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L’Aula del Senato, con 180 voti a favore 50 contrari e nessun astenuto, ha dato il via libera al disegno di legge costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari. Il provvedimento, approvato in seconda deliberazione, passa ora alla Camera per la quarta e ultima lettura e l’approvazione definitiva.

Il ddl che modifica gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione, giunto alla seconda lettura, essendo già stato licenziato in prima deliberazione dai due rami del Parlamento, riduce il numero dei deputati (da 630 a 400) e dei senatori (da 315 a 200). I senatori eletti nella circoscrizione esteri verranno ridotti dagli attuali 6 a 4. I senatori a vita non potranno essere più di cinque. Nessuna regione o provincia autonoma potrà avere meno di tre senatori. Fanno eccezione il Molise che eleggerà due senatori e la Val d’Aosta, uno.

In precedenza Luigi Di Maio aveva scritto su facebook: «Oggi giornata intensa. Al lavoro sull’Autonomia e fra poco taglio del numero dei parlamentari. Siamo quasi all’ultimo passaggio e ne mandiamo a casa un bel po’: 345 poltrone in meno. Piano piano. Siamo una goccia!».

Fonte: www.tweetimprese.com

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