Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Con qualche cambiamento inedito, da martedì 4 agosto, il Museo Nazionale del Bargello, a Firenze, riaprirà al pubblico e lo farà con una veste inedita. Mentre le sale espositive, con i capolavori di Donatello, Della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Benvenuto Cellini e Giambologna presenteranno inalterato il loro charme originale, la visuale del cortile interno del palazzo sorprenderà i visitatori.

Un ampio ponteggio velato segnala un importante e delicato lavoro di restauro e manutenzione dell’edificio avviato nelle scorse settimane: al fine di ottimizzare il prolungato periodo di chiusura al pubblico, contemporaneamente al rifacimento dei bagni, la direttrice Paola D’Agostino ha infatti avviato una revisione conservativa del cortile interno del museo, delle facciate esterne e della torre medievale. Sono fondamentali lavori di tutela e di messa in sicurezza di uno degli edifici più antichi e importanti di Firenze, finanziati dal Ministero per i beni, le attività culturali e per il turismo e programmati per svolgersi garantendo comunque l’apertura al pubblico del museo. Si è iniziato dal cortile, sfruttando al meglio la chiusura al pubblico per allestire tutti i ponteggi interni, poi si interverrà anche sulle facciate esterne del palazzo e sull’antica torre, in modo da operare, nel corso del prossimo anno, un ampio lavoro di restauro complessivo e di manutenzione di tutte le facciate del palazzo.

Ernesto Giusti

Fonte: www.tweetimprese.com

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone