Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

Debutta Sofyan Amrabat, l’acquisto più importante. Ma soprattutto, nella Fiorentina che scenderà in campo a San Siro contro l’Inter (sabato, ore 20,45, diretta su Dzn), ci sarà quella determinazione che da tempo le mancava. Smessi i panni della squadra che deve rincorrere, e lanciata dalla prima, più che meritata vittoria nel debutto in campionato contro il Torino, la squadra viola proverà a vestirsi da pirata. Puntando a battere la grande, costosa e ambiziosa Inter di Antonio Conte. Che ha chiuso lastagione con la sconfitta cntro il Siviglia nella finale di Europa League, ma che vuole, fortissimamente, essere l’avversaria numero uno della Juve in campionato. Oltre alle ambizioni in Champions. Ovvio che l’Inter, che gioca la sua prima partita contro la Fiorentina (recupererà la prima giornata il 30 settembre a Benevento) farà di tutto per conquistare i tre punti. Ma è proprio questo il sale della sfida: Inter agguerritissima, ma Fiorentina determinata. E tecnicamente pronta in ogni reparto.

AMRABAT – Davanti all’attacco, tremendo, formato da Lukaku e Lautaro Martinez, opporrà uno dei migliori pacchetti difensivi del torneo: Milenkovic, Pezzella (dovrebbe essere recuoperato completamente), Caceres con alle spalle un Dragowski molto motivato. A metà campo, oltre a Chiesa (che Iachini ha visto bello carico in allenamento e dal quale mi aspetto un partitone) e Biraghi esterni, ci sarà l’esordio in viola del citato Amrabat. Un ciclone. Che non deluderà le aspettative. La Fiorentina fece bene a battere la concorrenza a gennaio, perchè altrimenti, in questo mercato, si sarebbe trovata alle prese con una concorrensa spaventosa. Insieme a lui Duncan, veramente bravo come incontrista, cioè, come si dice in gergo, a far legna. Eppoi Castrovilli: galvanizzato dal gol al torino e pronto a lanciare la candidatura per una maglia della Nazionale. Proprio la partita con l’Inter servirà a Castro per catturare l’attenzione di Roberto Mancini. E l’attacco? Ho sempre sostenuto che Kouamè è bravo ma leggero. Gli auguro però di trovare a San Siro il gol che Sirigu gli ha impedito di segnare contro il Torino. Ci metta più forza, più cattiveria, Kouamè quando batte a rete. Accanto a lui, a tentare di far male all’Inter, sua maestà Franck Ribery. Un grande campione che potrebbe accendere San Siro come gli riuscì un anno fa, giusto in questo periodo, contro il Milan. E’ stato un po’ al di sotto della sua fama, Robery, contro il Torino. A maggior ragione mi auguro che possa esplodere contro l’Inter.

IACHINI – In conferenza stampa, Beppe Iachini è stato chiaro: «Voglia di far bene, cercare di mettere in difficoltà l’avversario e riuscire magari anche a strappare qualche punto. Avrei preferito affrontarli più avanti, perchè c’è qualche ragazzo arrivato da poco. I nerazzurri sono una grande squadra. Di certo la principale antagonista della Juventus. E’ una squadra rinforzata, che ha smesso di giocare da poco ed è guidata da un grande allenatore. Ci vorrà una grande prestazione da parte nostra sotto tutti gli aspetti. Se pensiamo di andare lì per difenderci è chiaro che non ne verremo fuori, se pensiamo di giocare invece con le nostre armi penso che qualche problemino possiamo crearlo. Ci vorrà una grande prestazione, dobbiamo andare lì a giocarcela senza timori». E ancora: «La nostra idea è quella di andare in tutti i campi per fare risultato pieno, poi il punteggio finale dipende da tanti fattori. Stiamo crescendo dal punto di vista dell’atteggiamento».

MERCATO – Si tratta fino al 5 ottobre. Chiesa è tornato nel mirino di diversi top club. Iachini: «Oggi l’ho dovuto frenare in allenamento: andava troppo forte, gli ho detto: la partita è domani. Sta lavorando bene e si sta impegnando molto, comportandosi in maniera esemplare. Quello che accadrà o potrà accadere nel mercato non lo sappiamo. Ad oggi posso confermare che sta lavorando al massimo. Per il resto Vlahovic, Cutrone e Kouamè restano qui, sono tutti e tre titolari, valuterò chi scegliere di partita in partita». Infine, Iachini si è soffermato sulla possibilita’ che arrivi in viola qualche nuovo innesto: «Noi al 95% siamo a posto, su quel 5% penso che i nostri direttori ci stiano lavorando, se dovesse prospettarsi un’occasione si faranno trovare pronti». Così come dovrà essere pronta la squadra a San Siro. Con la mascherina sul viso: non anti Covd, ma quella da pirata. Per colopire e depredare. E tornare a Firenze con un malloppo di punti.

Sandro Bennucci

Le probabili formazioni

INTER (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, Bastoni, Kolarov; Hakimi, Barella, Gagliardini, Perisic; Eriksen; R. Lukaku, Lautaro Martinez. Allenatore: Antonio Conte

Squalificati: De Vrij | Indisponibili: Vecino

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella (Ceccherini), Caceres; Chiesa, Duncan, Amrabat, Castrovilli, Biraghi; Kouamé, Ribery. Allenatore: Beppe Iachini

Squalificati: nessuno | Indisponibili: nessuno

Arbitro: Calvarese (Teramo)

Fonte: www.tweetimprese.com

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone