Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone

«Nel merito la procura generale ritiene perfettamente legittime le intercettazioni, non ha nulla da temere né da nascondere. Non avremmo avviato un procedimento disciplinare se avessimo avuto dubbi sulla legittimità delle intercettazioni». Lo ha detto l’avvocato generale della Cassazione, Pietro Gaeta, intervenendo in udienza davanti alla sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura nell’ambito del procedimento a carico di Luca Palamara.
La procura generale della Cassazione si è espressa sull’ammissibilità di una nova perizia presentata dalla difesa di Palamara, che dimostrerebbe la non utilizzabilità delle intercettazioni agli atti dell’inchiesta di Perugia. «Non ci opponiamo nel merito – ha spiegato Gaeta- ma la richiesta è intempestiva, la difesa avrebbe potuto e dovuto predisporre questi documento in precedenza».

Fonte: www.tweetimprese.com

Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterPrint this pageEmail this to someone