Newtown Security

Una diffusa percezione di insicurezza

E’ sempre più sentita, tra le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi, l’esigenza di una maggiore sicurezza nella gestione quotidiana delle attività: basta girare un po’ tra i nostri centri storici, scambiare due parole con il commerciante di fiducia per rendersene subito conto: al di là del piccolo episodio di microcriminalità che può o meno aver subito, è proprio la percezione di insicurezza diffusa che colpisce.

Aumenta la sfiducia della gente

E’ vero che oggi ci sono categorie particolarmente esposte a furti e rapine: tabaccai, benzinai, orafi ed altri pubblici esercizi, dati alla mano, sono quelli che quotidianamente rischiano di più. Ma ad influenzare la gente non sono solo i fatti che spesso si ripetono, anche ciclicamente, a danno delle stesse attività (in taluni casi anche più volte all’anno). E’, anche e soprattutto, la trasformazione, anche visiva, dei nostri centri urbani, a fare in modo che imprese e famiglie si sentano oggi assai meno protette rispetto al recente passato. Chiusura di attività commerciali e di numerosi servizi, spopolamento e desertificazione, assenza di investimenti pubblici e privati e di adeguate politiche di decoro urbano: sono questi elementi, di frequente combinati insieme, che originano e consolidano un sentimento di sfiducia e di  abbandono.

Confesercenti avvia “Newtown Security”

Allora che fare? Rimanere inattivi ed attendere che di tutto, come sempre, si faccia carico l’ente pubblico? Di sicuro lo Stato e le amministrazioni locali devono esercitare con maggiore efficacia le loro competenze. Ma i gruppi e le espressioni organizzate della  società civile non possono rimanere inermi a guardare. E’ in tale prospettiva che Confesercenti ha inteso avviare “Newtown Security”, un progetto di sostegno agli operatori economici ed alle aggregazioni di imprese. Con esso si vuole dar corpo ad una concreta attività a favore dei propri associati e degli imprenditori in genere, con l’ obiettivo, nel contempo, di contribuire in modo tangibile a migliorare gli standard di sicurezza nei centri urbani e sul territorio.

Come tutelare le imprese ed i cittadini

Sul piano operativo “Newtown Security”, utilizzando la professionalità di esperti del settore, si realizza principalmente secondo tre direttrici principali: consulenza alle imprese, approfondimento e ricerca, sviluppo di iniziative nei centri storici e nei contesti cittadini. La consulenza è rivolta a tutti gli operatori economici ed è finalizzata a migliorare i loro livelli di protezione, soprattutto rispetto ai reati predatori. L’ analisi e lo studio delle problematiche attinenti alla sicurezza avrà un rilievo importante nel progetto, che intende anche costituire una sede naturale di confronto e discussione: ne potranno scaturire proposte innovative sul piano normativo, da prospettare agli organi competenti. Si vorrebbe in sostanza agevolare un auspicabile salto di qualità in merito alla definizione di più efficaci modelli di sicurezza. Il percorso applicativo toccherà infine alcuni dei 70 centri commerciali naturali che insistono a Firenze e nella relativa area metropolitana: essi costituiscono difatti il terreno più adatto per agire e rafforzare la vivibilità e la fruibilità degli spazi comuni, una condizione vitale non solo per il commercio ma per ogni comunità intera.

Una risposta forte

Confesercenti lavora dunque per dare una risposta forte e qualificata alla crescente domanda di sicurezza, nella convinzione che un’ inversione di rotta porterebbe benefici all’ intero sistema sociale ed economico, peraltro in un momento in cui le difficoltà spingono molte aziende a ridimensionarsi e, purtroppo sempre più spesso, a scomparire.